Inutile star qui a giustificarmi per la mia ripetuta e prolungata assenza dalla rete e dei mie post così rari ormai, ma sapete bene che tutto il mio tempo è occupato dalla mia più grande realizzazione: LUCIA e ne sono molto orgogliosa. ovviamente non posso sottrarmi ai miei doveri lavorativi e casalinghi e quindi mi sembra normale che le cose da rinviare siano sempre quelle relative ai miei amati hobbies e alla vita in rete. qualche cosa da mostrarvi però ce l' ho anch'io, certo poche cose e di piccola entità. tra l' altro, non tutto quel che vedrete nella slide è ricamo.
Chi mi conosce sa bene quanto io ami ogni forma d' arte manuale e soprattutto ciò che riguarda la nostra rinomata tradizione ceramica che ci fa sentire un pò orgogliosi di appartenere a questa grande amata/odiata città che tante volte ci fa sopportare il peso di quell' etichetta che ormai ci portiamo appiccicata addosso sempre e comunque. con le foto voglio mostrarvi il mio pensierinoinoino per la Paola del gruppo cincia allargato, qualche ricamo baby per la piccola Francesca, la tegola in PORCELLANA DI CAPODIMONTE realizzata e confezionata presso il nostro laboratorio di famiglia in occasione della Prima Comunione della mia nipotina Fabiana ,ed infine una scatoletta a roselline frutto di una mia prima sperimentazione ;O)...un baciotto e a presto con altre foto
....e sì, oltre la "munnezza", la camorra e tutte le cose negative di questa città..........il cuore si spalanca davanti ad un panorama come questo ( ma la mia rabbia aumenta :O( !!!)
un grazie di cuore a chi non fa " di tutta un' erba un fascio "
Sono di corsa anche stamattina, ma non posso più fare aspettare quelle amiche che insistentemente mi hanno chiesto la ricetta della mia pastiera. A Napoli la pastiera può essere motivo di gravi screzi tra cuoche provette. ..pertanto il mio è un avviso, non immischiatevi mai in una discussione con tema pastiera o tortano, si rischiano ore ed ore di chiacchiere sulla ricetta migliore, quella tradizionale e vari commenti sulle provette realizzatrici di questo dolce tipico pasquale;O)!!! Io mi limito a darvi la versione che amo ed è l' unica che mipiace mangiare. Ci sono tesi diverse sulla Pastiera "perfetta". i pareri sono discordi e la ricetta presenta molte varianti. io non sono un' amante di canditi ,nè tantomeno della pastiera alta e "bagnata". Amo tutto ciò che è ben amalgamato e sodo, pertanto la mia ricetta potrà far arricciare il naso a tante napoletane, soprattutto quando vedranno inserita anche la crema pasticcera.
Ingredienti con dose da 1/2 kg di grano - io con questa dose faccio due pastiere da 26 e 28 cm di diametro.
PASTA FROLLA:
800 gr di farina; 400 gr di zucchero; 400 gr di burro o sugna; 4 tuorli di uova + 2 uova intere; 1 pizzco di sale ;
CREMA DI GRANO:
500 gr di grano in barattolo;300 gr di latte; 1 cucchiaio di burro o strutto; 700 gr di ricotta di pecora -anche di vacca va bene-; 700 gr di zucchero; 7 uova intere + 3 tuorli; 1 bustina di vaniglia; 1 pizzico di cannella; 150 gr di arancia e cedro canditi; 2 fiale di fior d' arancio;
Crema pasticcera con 300 gr di latte;1 tuorlo; 80 gr di zucchero;12 gr di farina; 12 gr di amido di mais- scorza di limone grattugiata ; 1 bacca di vaniglia;
procedimento :
preparare la pasta frolla con gli ingredienti sopra elencati. formare una fontana con la farina e lo zucchero ed aggiungere le uova e la vanillina. , mescolare con una forchetta per amalgamare il tutto e poi aggiungere un pizzico di sale ed impastare energicamente.. fate riposasre almeno un' ora in luogo fresco. Nel frattempo prepariamo la crema di grano e la crema pasticcera.
Portare ad ebollizione il grano con il latte ed il burro e mescolare finchè diventa "crema";setacciare la ricotta con lo zucchero, aggiungere i tuorli e poi gli albumi montati a neve ferma, la vaniglia, le essenze e la crema pasticcera.
Frullate il grano ed i canditi ed uniteli alla crema di ricotta, mescolate fino ad ottenere un composto piuttosto liquido.. imburrare ed infarinare gli stampi e foderarli con la pasta sfoglia stesa del diametro dello stampo - ricordatevi di lasciare da parte un pezzo di sfoglia x realizzare la classica decorazione a striscioline !!!! distribuire uniformemente il ripieno ,tenendo conto che in cottura la crema si gonfierà , lasciate un margine libero di qualche cm.Decorate con la frolla a formare una griglia .infornare a 180° x circa un'ora (finchè la crema si gonfia) e poi abbassare a 140 -160 ° per circa un' ora per asciugarla bene.passato questo tempo lasciarla in forno spento. una volta sfornata spolverizzare con zucchero al velo vanigliato
BUON APPETITO!!!!! ;o)
spero di non aver tralasciato nulla, ad ogni modo se avete dubbi scrivetemi e commentate pure
Parlare del Museo di Capodimonte mi sembra alquanto scontato, forse perchè da sempre fa parte della mia vita. Nel parco della Reggia ho trascorso molti anni della mia infanzia, fin da quando la cara nonna Lucia mi portava lì per "farmi venire l'appetito" :O)...mi ricordo le lunghe passeggiate tra i viali alberati, la fontana con i pesciolini, il belvedere, i cavalli e quel MAGNIFICO edificio che è la Reggia di Capodimonte.
Lavorando in quella sede -grazie alla mia formazione universitaria- mi sono resa conto che la maggior parte dei napoletani non sa neanche che tra quelle mura c'è la pinacoteca....e che pinacoteca!!!!
negli ultimi anni ci sono state iniziative volte ad inserire anche questo museo-troppo spesso dimenticato - nel percorso turistico e culturale di una città che non è fatta soltanto di malavita organizzata, di pizza e mandolino o di "Munnezza" come -purtroppo:O( - oggi si pensa. è una città fantastica, dai mille colori, dai mille volti....frutto di tante miscellanze, di tante dominazioni che qui hanno lasciato il segno negli edifici, nelle tradizioni, nel dialetto...nelle contraddizioni stesse che caratterizzano Napoli e noi napoletani.
Se la lente d' ingrandimento posta su questa città si spostasse (qualche volta!) dai problemi che ci affliggono per mettere in evidenza anche il "bello" che ci contraddistingue....beh allora sapreste anche voi che anche noi a Napoli ,nella Reggia di Capodimonte , abbiamo capolavori della storia dell' arte da far invidia alle più note pinacoteche nel mondo....v' invito pertanto a visitare il museo di Capodimonte ed il suo parco. in questo momento posso solo fornirvi un' idea di cosa avreste davanti agli occhi una volta varcati i cancelli d' ingresso.....
....questo è solo l' inizio del viaggio tra le tradizioni e le contraddizioni di questa città...la mia città...la mia amata/odiata Napoli
Finalmente il mio blog !!!.....Eccomi qui, dopo aver pensato a lungo al nome ho deciso di dar maggior risalto a ciò che nella mia vita mi attrae di più: i colori.